In Germania una fattura può essere in tedesco, inglese o bilingue. Contano dati obbligatori completi, trattamento fiscale corretto, requisiti del cliente e verificabilità. Guida aggiornata al 23 settembre 2026; non è consulenza fiscale o legale.
Risposta breve
Il tedesco è la scelta più semplice per un cliente tedesco; l’inglese funziona nei rapporti internazionali e il bilingue riduce i dubbi. La legge IVA non impone in generale il tedesco, ma la lingua ufficiale del procedimento fiscale è il tedesco: l’ufficio può chiedere una traduzione.
Tabella decisionale
| Caso | Scelta usuale | Verificare |
|---|---|---|
| Parti in Germania | Tedesco | Contratto ed e‑fattura |
| Cliente tedesco, gruppo inglese | Tedesco o bilingue | Processo del cliente |
| Cliente estero | Inglese o bilingue | Contratto, imposte, paese |
| Ente pubblico | Lingua dell’ordine | XRechnung e portale |
| B2B UE | Inglese o bilingue | Partite IVA, reverse charge |
La legge prescrive la lingua?
Il § 14 UStG elenca i requisiti senza imporre il tedesco. Una fattura inglese non è invalida per la sola lingua, purché parti, operazione, corrispettivo e IVA siano chiari e siano rispettati contratto e specifiche del destinatario.
Dati che devono essere chiari
Servono nomi e indirizzi completi, numero fiscale oppure partita IVA del fornitore, data, numero progressivo univoco, beni/servizi, data o periodo, imponibile distinto per aliquote, sconti, aliquota e IVA o esenzione. IBAN, scadenza e ordine sono utili ma non automaticamente obbligatori; il luogo della prestazione non è un campo universale. Fino a 250 euro vale il § 33 UStDV.
Diciture speciali
Il § 14a UStG può richiedere entrambe le partite IVA o “Steuerschuldnerschaft des Leistungsempfängers / Reverse charge”. Il regime tedesco di esenzione IVA per le piccole imprese (Kleinunternehmerregelung) vieta di esporre l’IVA e richiede il riferimento al § 19 UStG. Dal 17 settembre 2025 alcune diciture equivalenti in lingue ufficiali UE sono accettate; il bilingue resta più chiaro.
Cosa può chiedere il fisco?
Ai sensi del § 87 AO, la lingua ufficiale è il tedesco. Per una fattura, un documento contabile o ricevuta o un contratto straniero può essere richiesta una traduzione, anche giurata in casi motivati, a spese della parte.
Tedesco, inglese o bilingue?
Il tedesco riduce le domande in Germania; l’inglese è adatto al destinatario internazionale; il bilingue unisce i vantaggi solo se importi, date e imposte hanno un unico significato.
Fattura bilingue affidabile
Usare coppie approvate come “Rechnungsnummer / Invoice number”. Non tradurre ragioni sociali, indirizzi, IBAN, partite IVA, valuta o cifre. Definire la lingua prevalente nel contratto e non creare un secondo calcolo fiscale.
Clienti tedeschi
Per il B2B tedesco partire dal tedesco. Se la lingua del gruppo è l’inglese, chiedere prima alla contabilità. Registrare la scelta nel cliente e indicare bene il periodo dei servizi continuativi.
Clienti esteri e UE
L’inglese è spesso comune, ma vanno controllate regole del paese e classificazione IVA tedesca. Il B2B UE richiede spesso verifica della partita IVA e reverse charge; l’export richiede prove diverse. Concordare valuta, spese bancarie e legge applicabile.
E‑fattura: lingua e formato
L’e‑fattura contiene dati strutturati; un PDF via e-mail generalmente non lo è. Dal 1° gennaio 2025 le imprese tedesche devono riceverla. Fino a fine 2026 tutti possono in linea di massima usare altre fatture; con fatturato precedente fino a 800.000 euro, fino a fine 2027. Il Kleinunternehmer è esente dall’emissione, non dalla ricezione. Vedi le FAQ BMF. I dati strutturati prevalgono e devono coincidere con la vista.
XRechnung e settore pubblico
XRechnung applica EN 16931 in Germania: controllare versioni XRechnung e requisiti del destinatario. ZUGFeRD può essere valido col profilo corretto. Un PDF non ripara dati strutturati mancanti.
Procedura
- Verificare contratto, lingua e formato. 2. Classificare l’operazione. 3. Fissare diciture obbligatorie. 4. Scegliere il modello. 5. Testare formato e canale. 6. Controllare parti, ID, date, servizio, importi e IVA. 7. Conservare originale e prove.
Le fatture si conservano in linea di principio otto anni ai sensi del § 14b UStG, dalla fine dell’anno di emissione.
Errori tipici
Lingua contraria all’ordine; confusione tra numero fiscale e partita IVA; descrizione vaga; reverse charge mancante; importi diversi; PDF scambiato per e‑fattura; vecchi dieci anni invece degli otto attuali.
Domande frequenti
Una fattura inglese è valida?
Sì, se i dati sono completi, chiari e leggibili; contratto e fisco possono richiedere tedesco o traduzione.
Deve essere bilingue?
No, è una scelta pratica.
Reverse charge in tedesco?
Alcune lingue UE sono accettate; la coppia tedesco/inglese è chiarissima.
E‑fattura in inglese?
Sì, con formato, codici e campi corretti e destinatario capace di elaborarla.
Quale lingua prevale?
Va stabilito nel contratto; importi e dati devono comunque coincidere.
Conclusione
Il tedesco è lo standard robusto, l’inglese una lingua ammessa per l’estero e il bilingue controllato spesso il ponte migliore. Sicurezza significa dati completi, IVA corretta, formato conforme e coerenza.
Fonti e data
Verificato il 23 settembre 2026 su § 14 UStG, § 14a, § 14b, § 33 UStDV, § 87 AO, FAQ BMF, UStAE e XRechnung.